I
1990
Darai · Carrain · Rossi · Vianello
G.B. Pedrini, CUV 38, Lamborghini
1.500+ nm
Il periplo d’Italia a tutta velocità: oltre 1.500 miglia nautiche dall’Arsenale di Venezia al Principato di Monaco.
La Venezia-Montecarlo nasce nel 1990 da un gruppo di campioni veneziani e monegaschi: Renato Della Valle, Alberto Smania, Gianfranco Rossi e Angelo Vassena, con il Circolo Motonautico Veneziano e lo Yacht Club de Monaco. Alla prima edizione partecipò in gara anche il Principe Alberto di Monaco; 45 scafi tagliarono il traguardo.
Gianfranco Rossi ha vinto cinque edizioni; nel 1997 trionfò il Principe Alberto di Monaco in persona, al timone del Montecarlo 32. Dopo l’ultima edizione del ciclo storico nel 1998 e il ritorno del 2015, il Prologo 2023 ha riacceso i motori della nona edizione.
1990 → 2023
I
1990
G.B. Pedrini, CUV 38, Lamborghini
II
1991
INA Assitalia, Super Hawaii, Seatek
III
1992
INA Assitalia, FB Design Racing, Seatek
IV
1993
YPF Marlboro (ARG), FB Design, Seatek
V
1996
Banca di Roma, Prototipo 1: la rinascita dopo due anni di stop
VI
1997
Lineltex, Montecarlo 32 Cantieri di Sarnico, Yanmar
VII
1998
MASE, FB Design, Seatek · 5.865 punti
VIII
2015
Flotta Italia, Power Marine, 4.300 punti
IX
2023
Lockyer · Vaughan · Gardner, 927 punti
Tre tappe in Adriatico per la prova generale della nona edizione: partenza dall’Arsenale di Venezia, discesa in mare aperto lungo la costa fino a Milano Marittima e Pescara, arrivo a Rodi Garganico ai piedi del Gargano. Circa 300 miglia sempre al largo, con la terra che si tocca solo nei porti di tappa.
La gara completa è un’altra storia: il periplo d’Italia, oltre 1.500 miglia da Venezia a Monte Carlo passando per lo Ionio, lo Stretto di Messina e la risalita del Tirreno. La "Dakar del mare" è il prossimo capitolo.
L’ottava edizione corre l’Italia intera: dieci tappe da Venezia a Monte Carlo, giù per l’Adriatico, il giro dello Ionio, lo Stretto di Messina e la risalita del Tirreno fino alla Riviera. Classifica cronometrata FICr: vince Flotta Italia con 4.300 punti.
Quindici-ventiquattro luglio 1990: il battesimo della "Dakar del mare", con Tamoil tra gli sponsor della prima ora. Nove tappe e 1.450 miglia attorno all’Italia, 45 scafi al traguardo, il Principe Alberto di Monaco in gara. Vinse il G.B. Pedrini di Darai, Carrain, Rossi e Vianello: un CUV 38 in peralluman motorizzato Lamborghini, a 55,9 nodi di media.
Fuori gara, la rotta è teatro di tentativi di primato. Il riferimento è di Mario Invernizzi e del suo equipaggio: Monaco-Venezia non-stop in 22 ore 13 minuti e 17 secondi nel 2011, alla media di 51,3 nodi su FB Design 48.
| # | Barca | Equipaggio | punti |
|---|---|---|---|
| 1 | Outerlimits | Lockyer · Vaughan · Gardner | 927 |
| 2 | Albatro | Cesati | 696 |
| 3 | Searex | Greve · Gross · Podolski | 694 |
| 4 | Interceptor | Cantiere Vittoria | 563 |
| 5 | Rush | G. Roda · A. Roda · Poletti | 467 |
| 6 | Dream Team | Tomba · Ghedina · Bulleri | 340 |
Il Leone d’Oro va a chi vince la Venezia-Montecarlo completa, il periplo d’Italia fino al Principato: il simbolo di San Marco consegnato all’arrivo di Monte Carlo. Il trofeo che lega la gara alla sua città di partenza.